Il mio piccolo orto sull'Etna si è risvegliato. Sarà difficile gestirlo perché durante la settimana non si potrà quasi mai andare ad innaffiare. Abbiamo tuttavia deciso di stare a vedere come madre natura ci potrà aiutare, che cosa resiste anche con poca acqua, accontentandosi dell'umidità portata dalla notte e dal risveglio del giorno.
Intanto dunque abbiamo piantato patate e stiamo a osservare le lattughe, lasciamo che i ravanelli vadano in seme, così da poter rimettere nella terra gli stessi semi, senza doverli comprare.
Sto imparando, e apprezzando, l'arte di raccogliere semi e poi ripiantarli; è molto bello ed è in questo, secondo me, che si trova davvero il senso, ciclico, della vita.
Che ne dite?
I meli sono in fiore; questo ci è stato regalato l'anno scorso, in estate, da amici venuti da Firenze; sta bene e i fiori sono bellissimi.
Le lattughe crescono; alcune sono protette da bottiglie di plastica, contro i conigli; in questi mesi è caduta molta terra dall'Etna, e tanti lapilli. Non co che cosa succederà; le lattughe, al loro interno, sono piene di pietruzze nere....
Eccola, è lei che danneggia le foglie di cavolo ... qui l'ho beccata mentre svolazzava in giro e si andava a posare sui lapilli e le foglie secche.
E questi sono bellissimi fiori di pero, da un giardino speciale, poco lontano da casa, un posto che adoro e che sa tanto di antico.
Buon fine settimana, amici!